| Stagione 2011-2012 | |
La Danza Egiziana
L' Egitto ha avuto un ruolo importante nella storia della danza, poichè sono stati i primi a introdurre la misura del ritmo, elaborando varie forme di danza fino a farne un'arte codificata.
La danza nell'antico Egitto veniva usata sia durante le feste che durante i funerali, accompagnava i culti e le più grandi ricorrenze pubbliche, politiche e militari.
L'intero universo egiziano era sostenuto dalla danza ( era praticata dagli dei stessi, dai sovrani, dai sacerdoti e dal popolo).
Ogni danza era accompagnata dal battito delle mani.
Danzatori e danzatrici disegnavano figure armoniose e simboliche, creando le premesse per un futuro studio sui movimenti abbinati alla musica.
Le origini di questa danza vengono fatte risalire al neolitico, l'era delle tarde culture tribali, dove oltre alle danze religiose e propiziatorie, vengono introdotte danze di intrattenimento per le feste, introducendo il concetto di esibizione artistica.
Gli antichi egizi usavano la danza per esprimere i segreti della loro religione: infatti durante il rito funebre i danzatori erano il simbolo della speranza di resurrezione, mentre danzavano con corone di giunco in prossimità dell'entrata della tomba.
Le danzatrici erano molto apprezzate e partecipavano a feste popolari, religiose e processioni funebri, donando nuova energia vitale alle persone proprio attraverso la danza.
Esse erano un tramite tra la terra e il divino, unendo i due mondi attraverso i movimenti del corpo e delle lunghe trecce, che con dei pesi attaccati alle estremità creavano bellissimi giochi ritmici.
Inizialmente i movimenti erano più rigidi e misurati.
Poi, con l'influenza asiatica, vengono aggiunte piroette e movimenti flessuosi.